Il Piacere Del Dominio

sesso sadomaso

Non posso alzare lo sguardo verso il suo viso,non posso neanche parlare. Devo solo ubbidire, ubbidire e soddisfare i sui capricci….
-Voglio sentire la punta della lingua sui capezzoli.
Solo la punta,non voglio la tua saliva su di me,non ora.Acconsento con unpiccolo movimento della testa,non posso guardrla in viso. Sono anche io nudo di fronte a lei,non posso avere un’erezione mi punzecchierebbe con uno spillone che tiene in mano,comincio a titillale i capezzoli uno a uno facendo attenzione a non umidirla troppo,la lingua del resto e’ ormai secca,mi fa quasi male.
-Scendi piano fino ai peli.
gli ordini sono perentori,non c’e’un filo abbandono
non c’e’ comprensione,solo voglia di dominio.
-Adesso lecca con tutta la lingua,aprimi piano le labbra e fammi godere se ne sei capace….
obbedisco in silenzio le apro con dolcezza le grandi labbra,cercando i punti che so piacevoli per lei….
si muove con il mio ritmo,la sento fremere e irrigidirsi sotto i miei colpi di lingua su di lei sento il suo sapore inondare la mia bocca.Non posso smettere,fino a che lei non sia stanca e decida finalmente di avere un cazzo che gli riempia la fica ormai pronta ad accoglierlo.
-Joseph! vieni, il frocio ha fatto il suo dovere,ora voglio un cazzo vero.
joseph entra nella stanza,un arabo,altissimo e con un cazzo enorme.
-Leccagli il cazzo,fallo diventare enorme.
comincio a leccarlo intono alla cappella,e’ enorme non risciro’ aprenderlo tutto in bocca,ma cerco di fare il mio dovere fino in fondo lo lecco ,lo succhio sembra esplodere ma quando e’ben lubrificato, sento lo spillone entrarmi in un coscia …..
La signora gli si getta contro vuole l’enorme mazza nella sua fica ancora vogliosa….
due, tre ,cinque ,dieci colpi di reni e lei viene urlando di piacere.Un orgasmo pieno,totale vedo le sue gambe fremere diverse volte avvinghiando il corpo di Joseph,che con calma si toglie da quella morbida, dolce tana.
E’ la mia ora, Sono gia ‘pronto, il mio culo aspetta di dilatarsi sotto i colpi di questa verga che facevo fatica a tenere in bocca e che ora sentiro’ fino allo stomaco. con forza si fa strada,un dolore lancinante accompagna l’ingresso della cappella nel mio culo,vorrei gridare ma non ce la faccio ,riesco solo a rantolare.Adesso lei mi carezza la testa,coccolandomi,mi bacia chiedendomi se mi piace,la sua mano cerca il mio cazzo che si e’rattrappito dal dolore. Lomassaggia ancora un po’ fin quando non riprende consistenza,a questo punto si avvicina con la bocca e comincia a leccarlo con ingordigia,lecca con dovizia tutta la cappella ormai nella sua bocca,succhia ,assapora finche’ non esplodo pure io nella sua gola,Joseph sente anche lui arrivare il piacere e mi inonda il culo di sborra calda.”

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